Se la vostra impresa olandese sostiene spese per trasferte, alloggi, fiere o noleggio in altri paesi UE, ha diritto al rimborso dell'IVA assolta all'estero ai sensi della Direttiva 2008/9/CE. L'istanza va presentata tramite il portale olandese Mijn Belastingdienst Zakelijk. Ecco la guida completa a requisiti, scadenze e automazione della procedura.

1. Come funziona la Direttiva 2008/9/CE

Gli acquisti effettuati in un altro Stato membro comportano l'addebito dell'IVA locale (TVA in Francia, IVA in Spagna o MwSt in Germania). In assenza di partita IVA in tale paese, l'imposta non può essere detratta nella normale liquidazione IVA olandese.

La Direttiva 2008/9/CE prevede la presentazione dell'istanza di rimborso tramite l'amministrazione finanziaria del proprio Stato di residenza, che la trasmette all'omologa autorità estera.

2. La scadenza inderogabile: 30 settembre

Le domande per le spese sostenute nell'anno solare precedente devono essere trasmesse entro e non oltre il 30 settembre dell'anno successivo.

Termine perentorio

I rimborsi richiesti anche con un solo giorno di ritardo vengono respinti senza possibilità di appello, con perdita definitiva del credito IVA.

3. Automazione con AutoVAT Pro

Grazie ad AutoVAT Pro per Chrome, l'intera compilazione avviene in pochissimi secondi partendo da un semplice file CSV esportato dal gestionale contabile, garantendo massima riservatezza e conformità tecnica.